sabato 20 dicembre 2014

I DOLCI DI NATALE

I DOLCI DI NATALE

Il torrone

Ciao a tutti


Io sono il torrone. Sono nato a Cremona e la prima volta che mi hanno preparato sono stato servito come dolce di nozze. Infatti quel giorno era il matrimonio di due persone molto importanti: Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza e il cuoco voleva preparare un dolce davvero eccezionale, così lo finisce con miele e mandorle e lo fece a forma di Torrazzo, la torre della città, così alta alta alta che veniva chiamato Torrione.


E’ NATALE E NOI ASSAGGIAMO…. IL TORRONE!!!!

Che cos'è questo?
Greta: una scatola
Alessandro: un dolce
Si chiama torrone.
L'avete mai assaggiato?

Francesco Cassetta: io si, era buono.
Che forma ha?
Greta: rettangolo
Boris: rettangolo
Il torrone è fatto di miele e mandorle e si chiama così perché assomiglia ad una torre. Di che colore è?
Greta: bianco
Francesco Cattolico: bianco
È un dolce tipico del Natale.
Lo assaggiamo?

Tutti: siiii
Andrey: buono, è dolce
Milena: buono
Giulia Greco: buono, dolce, duro
Lisa: sì, mi piace
Fiammetta: buono, amaro
Francesco Cattolico: buono
Greta: buono, tanto dolce
Boris: è dolce, è morbido
Daniele: è dolce, morbido, mi piace
Alessandro: buono, mi piace, morbido
Francesco Cassetta: buono, dolce
Giovanni Ferraris:
Vittorio: buono
Eleonora: buono
Santiago:
Giovanni Castagnini: dolce
Giulia Ambrosecchio: buono, duro
Clea: è buono, e duro.
È proprio buono... E Milena, Boris, Greta, Fiammetta, Giovanni Ferraris, Alessandro, Francesco Cassetta, Vittorio, Giulia Greco, Giovanni Castagnini decidono di riprenderlo.


























Il pandoro





Abbiamo mangiato il Pandoro

Borys: mangiamo il panettone!

Greta: no il pandoro!!

Sasha: é buonissimo

Giovanni Castagnini: come é grosso ....e bianco

Greta: sopra c'é la farina non lo zucchero

Borys: io a casa l'ho mangiato

Santiago: buono

Sasha:  sa di zucchero

Greta : no di cioccolato

Giulia:  a me piace tanto

Borys: é grosso è alto

Clea: é salato

Sasha:  é tutto marrone

Giulia: un po bianco

Santiago: dentro giallo

Greta : é proprio buono a me piace

Giovanni Castagnini:  è dolcissimo

Francesco Cassetta:  é come una torta

Alessandro:  é altissimo

Santiago:  lo mangio tutto

Borys:  é dolce come la cioccolata

Greta:  nel pandoro c'è la cioccolata nel panettone no!

mercoledì 17 dicembre 2014

IL GIOCO DEI COLORI E DELLA VOCE......GRANDE........PICCOLA

IL GIOCO DEI COLORI E DELLA VOCE.....GRANDE .....PICCOLA

“Oggi nel nostro Gioco del Teatro abbiamo scoperto come possiamo trasformare la nostra voce da grande e profonda a piccola e squillante. Abbiamo scoperto che la voce è uno strumento, come uno strumento musicale. Usando la nostra “nuova” voce abbiamo imparato che una voce può cambiare tono ma anche suono e parlare un’altra lingua e così abbiamo giocato ad imparare i colori primari trasformandoci in piccole gocce colorate Blu Re and Yellow.”












lunedì 15 dicembre 2014

NATALE ...

Le Renne di Babbo Natale




 Forse non lo sapete, ma le renne che trascinano la slitta di Babbo Natale devono essere rigorosamente otto. Perché? A questo proprio non lo so bisognerebbe chiederlo a lui! Ebbene, sentite cosa accadde lo scorso anno! Il Natale si stava avvicinando a grandi passi, il mondo cominciava a coprirsi di luci, suoni, colori, l´atmosfera era quella di un momento di magia... e Babbo Natale era già in agitazione: carico di regali per i bimbi di tutto il mondo, si preparava a partire, quando gli accadde un bel guaio. Scheggia, Fulmine, Furia e Ardore, quattro delle sue fedelissime, ma ormai vecchie renne, dopo ben cento anni di onorato servizio decisero di andare in pensione, non se la sentivano più di affrontare tante fatiche... Che fare? 100 anni di lavoro erano veramente molti e il Buon Vecchio non poteva rifiutare quella richiesta. Subito si mise al lavoro, preparò un grandissimo cartello con queste parole: "Cercasi renne, stipendio ottimo, disponibilità immediata..." e lo appese sulla porta di casa. Ma passavano i giorni e non si presentava nessuno. Babbo Natale era preoccupatissimo, telefonava in continuazione, mandava e-mail in tutto il mondo e fax negli angoli più sperduti del cielo ... finalmente si presentarono quattro dolcissime renne: una giovane coppia di sposi con due piccoli maschietti renna dagli occhi languidi e sognanti; erano disoccupati, venivano da molto lontano, cercavano una casa ed avevano bisogno di lavorare. Questa tenera famigliola piacque subito a Babbo Natale che accolse con gioia papà, mamma e i rennini, ma come in tutte le storie c'era un MA: i piccoli sarebbero stati capaci di trainare con forza la pesante slitta carica di regali? Allora mamma renna ebbe un´idea geniale: comprò otto pattini e li infilò alle zampe dei suoi piccoli Lampo e Notte e fu un successone!!!! La batteria di renne si ricompose immediatamente, Lampo e Notte, aiutati dai loro pattini non sentivano la fatica e volavano come razzi superando ogni ostacolo, e così, come sempre, Babbo Natale fu puntuale nel consegnare un sacco di doni a tutti i bambini.


Babbo Natale è pronto a partire



La slitta carica è  di doni. Ma le renne per tirare la slitta sono nelle stalle ammalate perché hanno il morbillo, sono bruttissime piene di macchie rosse ed hanno la febbre alta. Allora babbo Natale si siede sul tappeto disperato e comincia a piangere sempre più forte. Ad un tratto sente tremare il tappeto che si solleva da terra. Babbo Natale capisce che il tappeto è  magico e decide di usarlo al posto della slitta trainata dalle renne. Lui allora chiami subito i suoi aiutanti per caricare tutti i doni sulla nuova slitta. Finalmente babbo Natale è contento e inizia il suo viaggio per portare i doni a tutti i bambini buoni.


Babbo Natale


 Ogni giorno babbo Natale, dopo aver fatto colazione si toglie il pigiama e si mette la sua tuta rossa e va all'ufficio postale a prendere le letterine dei bambini. Poi ritorna casa con in spalla tre o quattro sacchi pieni di messaggi e si siede sulla sua poltrona per leggere. Per distinguere le letterine da bambini buoni da quelli monelli vede che esse diventano azzurre se bambini sono stati buoni, invece diventano color marrone un po' nere se non lo sono stati. Adesso le lettere sono state smistate e babbo Natale inizia a preparare regali. Quando i regali sono tutti pronti le mette nel sacco magico e infine carica la slitta. Finalmente babbo Natale è pronto a portare tutti i regali ai bambini della terra.